Uva da tavola: l'innovazione e il futuro del settore si danno appuntamento a Murcia
Suterra
21 set 2026, 04:51:42
Dal 28 settembre al 2 ottobre, Murcia ospita il Simposio Internazionale dell'Uva da Tavola, l'evento più importante del settore a livello mondiale, che si tiene ogni 3 anni. Un appuntamento che riunirà produttori e tecnici da ogni angolo del pianeta e al quale Suterra partecipa, per la prima volta, come sponsor Platinum.
L’evento si colloca in un contesto in cui la produzione mondiale di uva da tavola si aggira sui 30 milioni di tonnellate e la Spagna (con Murcia in testa) occupa un posto centrale nel panorama europeo. Parallelamente, il settore guarda già a nuovi strumenti di controllo dei parassiti, come i peptidi, che faranno molto parlare di sé nei prossimi anni.
Una panoramica sulla situazione attuale dell'uva da tavola nel mondo
La produzione mondiale di uva da tavola fresca nella campagna 2025/26 è prevista intorno ai 30 milioni di tonnellate; circa 545.000 t in più rispetto all'anno precedente, trainata soprattutto da Cina, India, UE e Perù.
Nel 2025 la Cina ha guidato le esportazioni con 857.000 tonnellate, davanti a Perù e Cile. Come principali acquirenti, Stati Uniti e Unione Europea concentrano insieme il 43% del volume mondiale importato.
Il settore affronta minacce di notevole importanza:
A questo si aggiungono sfide strutturali:
Questo appuntamento è doppiamente rilevante per il settore, poiché Murcia è, oltre che ospitante, la prima regione produttrice di uva da tavola della Spagna.
Per Julio Aparicio, Crop Manager di Suterra, il simposio è "un'opportunità unica per connettere i mercati internazionali e condividere esperienze con clienti di tutto il mondo". Si tratta, inoltre, di un momento speciale per l'azienda: "È la prima volta che partecipiamo sponsorizzando questo evento". E questo, senza dubbio, "concretizza l'importanza che l'uva da tavola riveste per Suterra", aggiunge Aparicio.
Suterra parteciperà, inoltre, realizzando visite in campo per i partecipanti interessati. Per tre giorni, con un totale di sei gruppi, le visite saranno l’occasione per presentazioni di mezz'ora sulle novità più all'avanguardia nel controllo dei parassiti mediante confusione sessuale: aerosol, diffusori e feromoni microincapsulati, oltre a sistemi attract and kill.
Una delle maggiori minacce per la coltivazione dell'uva da tavola resta ancora oggi rappresentata dai parassiti. Alcuni molto diffusi, come la tignoletta della vite (Lobesia botrana), sono stati controllati con successo in molte aziende grazie alla confusione sessuale, con soluzioni come CheckMate® Puffer® LB e Celada™ LB 400. Altri, come la cocciniglia farinosa della vite e la mosca della frutta, continuano a rappresentare la sfida maggiore nel controllo dei parassiti.

La cocciniglia farinosa della vite (Planococcus ficus) è la minaccia in maggiore crescita, soprattutto in regioni come Murcia. Per controllarla, Suterra offre due tecnologie: il diffusore Celada™ VMB 180 e Depur, il feromone liquido microincapsulato. La scelta di uno dei due sistemi dipende dalla strategia che il produttore intende seguire.
In altre regioni, come nel caso di paesi come il Perù, la grande minaccia è la mosca della frutta, poiché in tale areale essa rappresenta un parassita da quarantena, con requisiti severi per poter esportare. Per i produttori che si trovano in questa situazione, BioMagnet™ Amber di Suterra è la scelta migliore per tenere sotto controllo il parassita.
Le crescenti restrizioni sugli insetticidi chimici, come la revoca dello spirotetramat, hanno fatto sì che il biocontrollo guadagnasse peso come alternativa in grado di garantire la sostenibilità nei suoi tre pilastri: ambientale, senza residui né danni agli insetti utili; sociale, con minore esposizione dell'operatore alle sostanze chimiche; economico, con un controllo più prevedibile campagna dopo campagna.
La mancanza di sostanze attive efficaci è una delle maggiori preoccupazioni per il settore. Consapevole di ciò, e pensando ad ampliare la propria proposta, Suterra ha recentemente acquisito gli asset di Vestaron, azienda pioniera nello sviluppo di peptidi a uso fitosanitario. Questa mossa strategica permetterà a Suterra di offrire nel medio termine nuove sostanze attive efficaci contro un'ampia varietà di parassiti, allineate inoltre con i requisiti dei diversi mercati.
Senza dubbio una nuova strada che farà molto parlare di sé nei prossimi anni e di cui l'uva da tavola, presumibilmente, potrà beneficiare.
Suterra mette sul tavolo tutta la sua gamma di soluzioni per l'uva da tavola: CheckMate® Puffer® LB e Celada™ LB 400 contro la tignoletta della vite, Celada™ VMB 180 e Depur contro la cocciniglia farinosa, e BioMagnet™ contro la mosca della frutta, oltre a un futuro promettente grazie ai peptidi. Dal 28 settembre al 2 ottobre, il team sarà a Murcia per condividere questa esperienza con produttori e tecnici di tutto il mondo: non perdetevi le visite in campo e scoprite in prima persona come la confusione sessuale sta cambiando il controllo dei parassiti in questa coltura.