Registrato in Italia nel 2025, a poche settimane di distanza dalla decisione della UE di ammettere l’uso dei feromoni liquidi in agricoltura biologica, Depur di Suterra è ora disponibile per il biocontrollo di questa avversità in forte diffusione in viticoltura da tavola e da vino
L’Italia è il primo Paese europeo in cui è possibile utilizzare Depur, il feromone liquido microincapsulato sviluppato e prodotto da Suterra per il biocontrollo di Planococcus ficus, la cocciniglia farinosa della vite (Registrazione N. 18602 del 30.07.2025).
Una soluzione innovativa e flessibile e un’arma in più nelle mani dei produttori di uva da vino e da tavola per arginare questo temibile parassita, la cui diffusione è in crescita negli ultimi anni, complice il cambiamento climatico e la riduzione delle sostanze attive insetticide autorizzate all’uso su questa avversità.
Depur si presenta sul mercato italiano in un momento storico in cui il controllo di P. ficus è reso difficile dalla progressiva riduzione delle soluzioni chimiche disponibili. La revoca o l’introduzione di forti limitazioni all’uso di molecole storicamente utilizzate per il controllo di questo parassita, come spirotetramat o sulfoxaflor, unitamente all’incertezza sulla possibilità futura di poter contare su molecole insetticide efficaci su questa cocciniglia - al momento solo acetamiprid e flupiradifurone, entrambe caratterizzate da scarsa flessibilità d’uso - complicano lo scenario e rendono necessario un cambio di paradigma nelle strategie di difesa.
In una logica di lotta ingrata al parassita, a maggior ragione in condizioni di elevata pressione, tutte le soluzioni disponibili devono essere contemplate e utilizzate in sinergia: trattamenti insetticidi, impiego di insetti utili (nel caso specifico appartenenti ai generi Cryptolaemus e Anagyrus) e feromoni.
La confusione sessuale, se applicata in maniera continuativa, porta a una progressiva riduzione della consistenza numerica delle popolazioni di cocciniglia presenti in campo e nel tempo il solo utilizzo di questa tecnica può essere sufficiente per controllare P. ficus in maniera efficace.
Con l’arrivo di Depur sul mercato italiano, i viticoltori che hanno finora optato per il controllo di P. ficus con i soli trattamenti insetticidi hanno a disposizione una nuova soluzione a base di feromoni. Si tratta di un feromone liquido microincapsulato, frutto della R&D di Suterra, che può essere distribuito come un normale prodotto insetticida, utilizzando l’atomizzatore o l’irroratrice, offrendo tra l’altro una perfetta miscibilità con altri prodotti e consentendo quindi di ottimizzare le tempistiche e l’organizzazione dei trattamenti.
La durata dell’efficacia di un trattamento con Depur è di un mese e questo rende possibile modulare la strategia - con un numero di applicazioni che varia da una a tre nel corso della stagione, indicativamente da giugno ad agosto - in funzione della lunghezza del ciclo di maturazione delle varietà coltivate e del valore atteso del prodotto.
Oltre alla grande flessibilità d’uso, Depur presenta vantaggi aggiuntivi in situazioni specifiche, come ad esempio la raccolta meccanizzata, che in presenza di diffusori passivi potrebbe rivelarsi difficile, o una diffusione incipiente e “a macchia d’olio” del parassita, tale da non giustificare un investimento in trattamenti insetticidi o in diffusori passivi, ma deve comunque essere gestita, per controllare le popolazioni di cocciniglia sul nascere.
Depur si affianca alla soluzione Suterra per il controllo di P. ficus già autorizzata in Italia da diversi anni, ovvero Celada VMB 180. Questo diffusore passivo offre un’efficacia prolungata, che rende possibile la protezione del vigneto per un intero anno, contro i 180 giorni di efficacia garantiti - peraltro solo in condizioni di clima temperato, ma che si riducono in presenza di alte temperature e vento - da altri diffusori presenti sul mercato. Rispetto a questi, inoltre, Celada VMB 180 contiene il 36% di feromone in più. Questa caratteristica è strategica per gestire di un insetto dai voli molto irregolari come P. ficus.
Prove in campo e monitoraggi eseguiti dai tecnici Suterra in collaborazione con importanti centri di ricerca hanno dimostrato la permanenza in campo di forme attive di Planococcus ficus fino al mese di dicembre, in caso di clima favorevole. Si tratta principalmente di femmine fecondate che, all’abbassarsi della temperatura, diventeranno forme svernanti del parassita. La presenza in campo di un dispositivo come Celada VMB 180, dall’efficacia garantita per un intero anno, consente di controllare anche queste pericolose generazioni, riducendo la diffusione del parassita nell’annata successiva.
D’altro canto, se Celada VMB 180 è l’emblema dell’efficacia prolungata, Depur è sinonimo di semplicità e flessibilità d’uso. Per interventi più puntuali, rapidi e su infestazioni più limitate, Depur è la soluzione ottimale.
A seguito della decisione dell’Unione Europea di autorizzare, a partire da giugno 2025, l’uso dei feromoni liquidi anche in agricoltura biologica e non più solo in quella integrata, Depur si configura come una soluzione in più nelle mani dei viticoltori biologici, che si affianca a quelle già consolidate, tra cui Celada VMB 180. Particolarmente sentito in agricoltura biologica è anche il problema dei residui plastici in vigneto, che l’uso di Depur elimina.