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Confusione sessuale: la strategia che guadagna terreno a seguito del ritiro dello spirotetramat

Scritto da Suterra | 7-apr-2026 8.16.03

La campagna 2026 segna un punto di svolta nella protezione delle colture agrumicole e della vite in Italia.

Grazie a un’autorizzazione eccezionale di 120 giorni, la sostanza attiva spirotetramat potrà essere utilizzata dal 1° aprile al 29 luglio. A partire da quel momento, non sarà più consentita. Questa proroga copre quindi la fase più critica della campagna, quella primaverile, ma richiede una nuova soluzione per proteggere agrumi e uva successivamente.

Ciò ha implicazioni chiare: in autunno, quando può verificarsi un nuovo aumento di infestazioni, per esempio di cocciniglia rossa forte degli agrumi o di cocciniglia farinosa della vite, i produttori dovranno affrontarle senza questo strumento e, pertanto, la ricerca di una nuova soluzione efficace è fondamentale.

Al di là di questo scenario, si apre un’opportunità chiave per il settore: avanzare verso un modello di controllo dei parassiti più stabile, più sostenibile e più duraturo. Un modello in cui la confusione sessuale si consolida come strumento di base. Per agrumi e uva da vino e da tavola, soluzioni come CheckMate CRS, Depur e Celada VMB 180 rappresentano alternative efficaci.

 

La transizione verso un modello preventivo invece che curativo

Il cambiamento che il settore deve affrontare non è solo tecnico, ma anche di approccio. Per anni, molti programmi di difesa si sono basati su strumenti efficaci ma puntuali. Tuttavia, il contesto attuale impone di evolvere verso strategie che non dipendano dal momento, ma che possano essere sostenute campagna dopo campagna. Soluzioni che proteggano nel lungo periodo. In altre parole, occorre passare da un approccio curativo a uno preventivo.

In questo senso, la confusione sessuale non deve essere intesa come un’alternativa, ma come una base. Si tratta di una tecnologia consolidata che consente di stabilire un sistema di controllo stabile e prevedibile, indipendentemente dai cambiamenti normativi. Il suo valore risiede nella continuità: il produttore può integrarla nella propria strategia con la sicurezza che rimarrà valida nel tempo.

A differenza di altri interventi che agiscono quando il parassita è già presente, soluzioni di confusione sessuale come CheckMate® CRS negli agrumi o Depur e Celada™ VMB 180 in viticoltura operano fin dall’inizio del ciclo.

 

Confusione sessuale: controllo a lungo termine e per tutta la campagna

Uno degli aspetti chiave della confusione sessuale è la sua capacità di proteggere la coltura in modo continuo. I diffusori di feromone offrono una durata fino a un anno, permettendo di coprire l’intero ciclo colturale, anche nei periodi improduttivi in cui il parassita rimane attivo.

Questo aspetto è particolarmente rilevante nel contesto italiano. Anche se durante l’inverno i parassiti rallentano il loro metabolismo, non scompaiono: restano in stato di quiescenza e si riattivano quando le condizioni diventano favorevoli.

Per questo motivo, mantenere una protezione continua evita nuovi picchi di popolazione e consente di controllare il parassita anche nei momenti in cui non si dispone più di strumenti convenzionali.

 

Vite: controllare la cocciniglia farinosa

Nel vigneto italiano, il controllo della cocciniglia farinosa assume un’importanza crescente e strategica. Da un lato, per raggiungere gli standard qualitativi richiesti da alcune denominazioni, è essenziale mantenere sotto controllo il Planococcus ficus. Dall’altro, nell’uva da tavola, la presenza di questo parassita si traduce direttamente in perdite produttive.

Soluzioni come Celada™ VMB 180 consentono di intervenire fin dall’inizio del ciclo, evitando che il parassita si insedi anche a bassi livelli di presenza.

In Italia, regioni come Toscana e Veneto stanno già avanzando nell’implementazione di strategie basate sulla confusione sessuale, integrandole come elemento strutturale della gestione del vigneto.